Finanziamento ai partiti, tetto a 100 mila euro

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

dalla Redazione

La Commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato a maggioranza il testo del Dl sul finanziamento dei partiti. Il tetto per le donazioni private è sceso a 100.000 euro, i partiti pagano l’Imu, non ci sono le agevolazioni per le scuole dei partiti e il due per mille scatta dal 2017. Resta il nodo sulla tempistica per l’abolizione del finanziamento pubblico. Con un voto a maggioranza, è stato lasciato il testo del governo che stabilisce che il finanziamento sia ridotto in tre anni del 25%, 50% e 75% dell’importo spettante che ora e’ fissato a 91 milioni di euro. Rimane quindi il taglio graduale in tre anni in modo da evitare che i partiti si trovino ad affrontare bilanci fallimentari. Non sono passati gli emendamenti di M5S e Sel, che fanno parte dell’opposizione, e di Nuovo Centrodestra. Questi tre gruppi hanno annunciato che ripresenteranno i loro emendamenti in aula per un’abolizione subito del finanziamento dei partiti, senza alcuna gradualità.