Finmeccanica, il giorno della riscossa

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dalla Redazione

Giornata di vittorie per Finmeccanica. Sul fronte ferrovie e su quello aeronautico infatti, sono stati messo a segno due colpi importanti sotto il profilo giudiziario. Le Ferrovie Olandesi (Ns), AnsaldoBreda (AB) e la sua capogruppo Finmeccanica hanno infatti raggiunto un accordo che definisce la controversia sui treni V250. Nel frattempo il giudice della sesta sezione civile di Milano Antonio Spera ha accolto parzialmente la richiesta di AgustaWestland di inibire l’escussione da parte del Governo Indiano di fideiussioni bancarie per circa 270 milioni di euro su un totale di 306 milioni legate alla fornitura all’India di 12 elicotteri.

I treni
L’accordo firmato prevede la riconsegna di tutti i treni V250 ad AB a fronte della restituzione di 125 milioni di euro alla NS. L’accordo raggiunto risulta vantaggioso per entrambe le parti che eviteranno, così, lunghi e dispendiosi (anche in termini di costi ed energie) procedimenti giudiziali. Il citato accordo permette, infatti, ad AB di concentrare le proprie energie e risorse (anche finanziarie) su altri progetti di treni ad alta velocità mentre NS, avendo chiuso il caso, può tornare a concentrarsi completamente sulle sue attività commerciali. La soluzione appena raggiunta prevede la riconsegna di tutti i treni alla AB. Una procedura operativa per tale riconsegna verrà definita e comprenderà (laddove necessarie) le autorizzazioni delle competenti autorità per il trasporto di treni. L’accordo consentirà quindi ad AB di concentrarsi sulla vendita dei treni ad altri clienti, adattandoli a diverse specifiche necessità e requisiti di quest’ultimi. Alla rivendita, NS riceverà da AB ulteriori pagamenti per ogni treno venduto, fino al raggiungimento di un importo massimo complessivo di 21 milioni di euro.

Gli elicotteri
AgustaWestland nei mesi scorsi aveva chiesto di bloccare il pagamento di garanzie bancarie per 306 milioni di euro e oggi il giudice, dopo sei giorni di camera di consiglio, ha depositato la sua decisione, che riguarda tre garanzie su cinque per la cifra esatta di 278 milioni di euro. Una trentina di milioni circa, invece, sono già stati incassati dall’India. La richiesta del governo di Delhi di escutere le garanzie – cui si è opposta AgustaWestland – era arrivata dopo la cancellazione della commessa da 560 milioni per 12 elicotteri AW101, a causa dell’inchiesta su una presunta corruzione internazionale. La decisione del giudice Stefani può essere impugnata con un eventuale reclamo, che saro’ valutato sempre dalla sesta sezione civile del tribunale di Milano.