Nessun aumento dell’Iva. Gualtieri: “Stiamo valutando tutti i possibili interventi congiunturali, tenendo conto delle risorse. La tenuta della finanza pubblica appare solida”

dalla Redazione
Politica

“Abbassamento dell’Iva o del costo del lavoro? Noi stiamo analizzando strutturalmente tutti i vari elementi, l’obiettivo del Governo è quello di una riduzione di un costo del lavoro, poi questo Governo ha cancellato tutte le clausole di salvaguardia, quindi abbiamo eliminato tutti gli aumenti dell’Iva”. E’ quanto ha detto, intervenendo al videoforum “Telefisco” del Sole 24 ore, il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. “Non avremmo nessun aumento dell’Iva – ha aggiunto – poi ci sono casi di strumenti possibili, di tipo congiunturale, stiamo valutando tutti i possibili interventi congiunturali, tenendo conto delle risorse, tra cui anche l’abbassamento dell’Iva. Il Governo esamina tutti gli scenari e poi prenderà le decisioni. Bisogna distinguere l’aspetto strutturale da quello congiunturale”.

“Non siamo preoccupati per l’andamento delle entrate fiscali – ha aggiunto Gualtieri -, avevamo previsto una riduzione, che c’è stata, ma è stata sempre in linea con le nostre previsioni, o inferiore. La tenuta della finanza pubblica appare solida. Noi abbiamo detto chiaramente che non faremo condoni fiscali, sono controproducenti. Questa crisi può accelerare processi di modernizzazione, come l’uso dei pagamenti digitali, cresciuti in questo periodo. Auspichiamo che la ripresa parta già dal terzo trimestre, con le risorse europee possiamo rilanciare, senza precedenti, gli investimenti pubblici e privati”.

“Stiamo realizzando e attuando tante delle misure che abbiamo preso per far fronte all’emergenza – ha detto ancora il ministro dell’Economia -, da ultimo, il contributo a fondo perduto. Proprio perché pensiamo che l’Italia si incammini sulla strada della ripresa e abbiamo l’opportunità a concorrere al recovery fund. In questo orizzonte si introduce anche la ripresa del lavoro sulla riforma fiscale. Questo sforzo di riforma fiscale deve collocarsi dentro una pianificazione, una strategia di esame di numeri, prospettiva di medio termine, non siamo a bocce ferme, dobbiamo monitorare gli andamenti e le variabili ma l’opportunità c’è”.