Follia a Bitonto. Ucciso durante la lite per motivi stradali: fermato il presunto omicida

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

È stato rintracciato dai carabinieri nella sua abitazione l’uomo che ieri a Bitonto ha accoltellato a morte il 25enne Giuseppe Muscatelli durante un diverbio per motivi stradali. Il presunto omicida, un 68enne incensurato, è stato interrogato in caserma e, di fronte ai gravi indizi emersi dagli accertamenti, ha ammesso le responsabilità. I militari lo hanno individuato, grazie alle testimonianze e alle immagini degli impianti di videosorveglianza riuscendo a recuperare anche il coltello utilizzato, l’automobile e gli indumenti indossati al momento dell’aggressione ancora intrisi di sangue. Rinchiuso in carcere a Bari, è in attesa della convalida del fermo da parte del gip. L’accusa è quella di omicidio volontario.

La vittima si era fermata con l’auto in mezzo alla strada per un tamponamento e stava verificando i danni quando è sopraggiunto il 68enne a bordo di una macchina di colore scuro. L’uomo ha insistito per far sì che il giovane spostasse la sua vettura rea di intralciare il traffico e i suoi movimenti. Scoppiata quindi una discussione e poi una zuffa, l’uomo ha estratto un coltello colpendo al torace destro il 25enne.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA