Fondi Lega, la Cassazione conferma la condanna inflitta in Appello all’ex tesoriere Belsito. Non luogo a procedere per Umberto Bossi e suo figlio Renzo

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a un anno e otto mesi di reclusione, con pena sospesa, inflitta in Appello, il 23 gennaio scorso, all’ex tesoriere della Lega, Francesco Belsito, nell’ambito del filone milanese riguardante il procedimento per i fondi del Carroccio. La Suprema Corte ha confermato anche la sentenza di non luogo a procedere per l’ex leader della Lega, Umberto Bossi, e per suo figlio Renzo, sotto processo, insieme a Belsito, sempre per i stessi fatti. Per l’ex segretario della Lega e suo figlio non ci sarà dunque un nuovo processo. La Procura di Milano, per entrambi, aveva chiesto di estendere anche a loro la querela presentata dal leader della Lega Matteo Salvini nei confronti del solo ex tesoriere Belsito, accusato di appropriazione indebita in merito alla vicenda della truffa elettorale.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quel bivio tra il M5S e il Ponte sullo Stretto

Nei sondaggi della Ghisleri e Pagnoncelli non c’è traccia, ma in Italia non c’è partito che sta crescendo più di quello del cemento. I soldi del Recovery Plan permetteranno di aprire cantieri ovunque, e come da tradizione c’è la fila per costruire quello che capita,

Continua »
TV E MEDIA