Forti scosse di terremoto in centro Italia: magnitudo oltre 5. Epicentro tra L’Aquila e Rieti, vicino ad Amatrice. Salvati dalle macerie madre e figlio a Teramo

dalla Redazione
Cronaca

Quattro scosse molto forti di terremoto hanno fatto tremare ancora l’Italia centrale. L’ultima alle 14:33 di magnitudo 5.0 con epicentro a Barete in provincia dell’Aquila. paese esattamente equidistante 17 chilometri dall’Aquila e da Amatrice. Centinaia le scosse da questa mattina. La prima fortissima alle 10:25, avvertita nitidamente anche a Roma, secondo i dati dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), ha raggiunto i 5.1 gradi di magnitudo con epicentro tra L’Aquila e Rieti. Precisamente, l’epicentro della prima scossa è stato localizzato a Montereale, in provincia dell’Aquila, a una profondità di 9,2 chilometri. A circa un’ora di distanza, alle 11.14, una nuova scossa, più forte della prima, di magnitudo 5.5, con epicentro a Capitignano, sempre in provincia dell’Aquila. E alle 11.25 la terza scossa con magnitudo 5.3 con epicentro sempre a Capitignano. Da segnalare anche altre cinque forti scosse con magnitudo superiore al quarto grado della scala Richter. Chiusi per controlli tutti i caselli dell’autostrada A24 che collega Roma, L’Aquila e Teramo. Nella Capitale chiusa anche la metropolitana per effettuare i controlli di sicurezza. Riaperta già la linea A, regolare la C. Mentre linee B e B1 restano ancora chiuse.

La scossa è stata sentita nel Lazio, in Abruzzo e nelle Marche.Il terremoto è avvenuto a pochi chilometri di distanza dalle zone già colpite dalle sequenze sismiche di agosto e ottobre. In seguito alle scosse di stamattina è crollato ad Amatrice il campanile della chiesa di Sant’Agostino. Altri danni si segnalano a Campotosto dove il tetto del Municipio è crollato, per fortuna all’interno dell’edificio non c’era nessuno. Ma la neve presente ancora non permette di fare un bilancio preciso dei danni. Numerose segnalazioni già sono arrivate ai vigili del fuoco, soprattutto dal reatino. Il terremoto è stato avvertito nitidamente anche in tutte le Marche. L’incubo terremoto è tornato a farsi sentire proprio nei giorni più gelidi dell’anno. Così a un’emergenza se ne è aggiunta subito un’altra.

Le scosse di questa mattina sono state avvertite in tutto l’Abruzzo. Numerose le segnalazioni anche dal Molise, da Termoli sulla costa, fino alla provincia di Isernia. Segnalazioni anche in provincia di Perugia e nello stesso capoluogo umbro. Terremoto avvertito anche nei piani alti a Firenze. Evacuate le scuole a Roma, Macerata e Frosinone e in molti altri paesi.

Il terremoto odierno è stato generato dallo stesso sistema di faglie che si è attivato il 24 agosto. Questa la prima analisi fatta dagli esperti al lavoro nella sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica Vulcanologia (Ingv). Anche se a generare “il terremoto di oggi è stato un segmento diverso”, come ha riferito all’Ansa la sismologa Paola Montone.