Fuori programma all’udienza Papale. Un bambino è voluto rimanere a lungo accanto al Papa dopo averlo salutato. E Bergoglio: “E’ argentino, è indisciplinato”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Fuori programma durante la consueta udienza Papale del mercoledì nella sala Nervi. Un bimbo argentino ha raggiunto il Papa per un saluto è stato riaccompagnato tra i fedeli dalla mamma ed è poi tornato vicino al Santo Padre. “Dammi un bacetto”, ha detto dapprima il Pontefice al bambino, abbracciandolo. Poi la mamma è salita per cercare di riprenderlo, ma Papa Francesco le ha detto di lasciarlo stare e il bimbo ha continuato a circolare liberamente sul palco dell’Aula Paolo VI, mentre l’udienza continuava. “E’ argentino, è indisciplinato”, ha poi aggiunto sorridendo il Santo Padre all’arcivescovo Georg Gaenswein che gli siede accanto.

“Questo bambino – ha detto il Papa in spagnolo – non riesce a parlare: è muto, però sa comunicare, sa esprimersi. E ha una cosa che mi fa pensare: è libero, indisciplinatamente libero. Però è libero. E mi induce a pensare: sono anch’io libero così davanti a Dio? Quando Gesù dice che dobbiamo comportarci come bambini, ci dice che dobbiamo avere la libertà che ha un bambino davanti a suo Padre. Sì, credo che ha predicato per tutti noi questo bambino. E chiediamo la grazia che possa parlare”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quel bivio tra il M5S e il Ponte sullo Stretto

Nei sondaggi della Ghisleri e Pagnoncelli non c’è traccia, ma in Italia non c’è partito che sta crescendo più di quello del cemento. I soldi del Recovery Plan permetteranno di aprire cantieri ovunque, e come da tradizione c’è la fila per costruire quello che capita,

Continua »
TV E MEDIA