Coppola e belle donne, al G7 siciliano ci facciamo già riconoscere. Sgarbi boccia la scelta del Governo: “Siamo un Paese di cretini. Non si poteva fare peggio di così”

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L’immagine del ragazzo con coppola e bretelle che guarda una giovane donna, scelta per raccontare Taormina alla vigilia del G7, è incommentabile per Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte però non si sottrae e a La Notizia dice la sua. Con una premessa forte e dissacrante com’è nel suo stile: “La critica alla fotografia rischia di essere quasi peggio della fotografia”. Per poi aggiungere, scherzando sul nome della nostra testata: “La notizia, per citare il vostro giornale, in questo caso non c’è perché l’immagine è disarmante nella sua ingenuità”.

Le critiche soprattutto in rete non sono mancate di fronte alla scelta di questa foto.
Dal punto di vista del politicamente corretto, in effetti, si presta alle polemiche. Già solo l’accostamento tra una bella ragazza e un giovane che la guarda rende il manifesto inopportuno. Il collegamento alla donna-oggetto scatta subito. Ecco un primo motivo perché la scelta è stata sbagliata.

E poi c’è il dettaglio della coppola che più di ogni altro richiama a vecchi stereotipi sulla Sicilia. Mettendo insieme questi elementi si può concludere che la scelta stilistica del Governo sia stata un flop?
Non potevano fare peggio. Anche se dispiace doverlo dire.

Per quale ragione?
È semplice. Perché si tratta di una foto davvero insignificante. Ci sono miliardi di belle immagini che rappresentano l’Italia.

Quale avrebbe scelto?
Bastava per esempio prendere un bel quadro. Perché non l’Annunciata di Antonello da Messina. Anche quella tela raffigura una bella donna.

Non sarà che c’è una certa tendenza da parte degli italiani ad autoflagellarsi?
La verità è che dietro queste scelte ci sono delle teste di c…., per quanto in questo caso si tratti di un peccato veniale.

Nessun tafazzismo nel dna italico, quindi?
Solo troppi cretini. Anzi, siamo pieni di cretini. Vogliamo tornare a parlare della campagna sul fertility day? Manca l’intelligenza. Ecco cosa sarebbe divertente, invece.

Cosa?
Di questi tempi, in cui ci si scandalizza perchè Vittorio Feltri scrive ‘patata bollente’, bisognerebbe provare a sconfiggere persone come la presidente della Camera con scelte furbe e di livello. Le dirò di più: paradossalmente se la Boldrini fosse scesa in campo per demolire il manifesto di Taormina sarebbe stato quasi il caso di difenderlo. A volte tocca farlo pure con le stupidaggini se attaccate in modo sproporzionato.

Addirittura.
Solo che l’immagine stavolta è davvero troppo ingenua che è come se la critica se la fosse cercata da sola. E non sarebbe l’unica da fare.

A cosa sta pensando?
A un’altra stronzata e cioè quella di voler portare il Caravaggio di Siracusa a Taormina. Ma perché, non era meglio portare lì gli ospiti del G7 ?

L’immagine, alla fine, è stata rimossa. Una toppa peggio del buco?
Hanno fatto bene visto l’alto tasso di stupidità di questo manifesto.

Twitter: @vermeer_