Galeotta fu la bancarotta della società di Lele Mora. Emilio Fede condannato a tre anni e mezzo

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

I giudici della terza sezione penale di Milano, presieduti da Ilio Mannucci Pacini, hanno condannato a 3 anni e 6 mesi Emilio Fede per concorso in bancarotta con Lele Mora per il crac della società dell’ex agente dei vip Lm Managment. Mora, prima di fallire, aveva chiesto un aiuto economico a Silvio Berlusconi, che gli aveva dato circa 2,8 milioni di euro. Per il pm Eugenio Fusco, che aveva chiesto una condanna a 3 anni di reclusione, Fede, che aveva fatto da “mediatore”, avrebbe tenuto per sé circa a un milione di euro. I giudici della terza sezione penale hanno condannato anche Fede a versare un risarcimento di 1 milione e 110 mila di euro ai creditori coinvolti nella procedura fallimentare della società di Mora.

“Quel finanziamento – ha detto il pm- sarebbe servito per sanare la disastrosa situazione in cui versava l’impresa di Mora. Quei denari non dovevano essere dirottati in parte a Fede per i suoi buoni uffici presso Berlusconi. Non ne aveva diritto”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La politica finita nel cesso

Passando al cesso più tempo della media – tra una foto ricordo e l’altra – a Sgarbi dev’essergli caduto dentro il cervello. Non può spiegarsi diversamente lo stupore che l’ha colto quando ieri migliaia di persone l’hanno sommerso di insulti per le volgarità gratuite che

Continua »
TV E MEDIA