Gentiloni alla Farnesina

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dalla Redazione

La nomina tanto attesa è arrivata. Alla Farnesina per il dopo Mogherini andrà Paolo Gentiloni. Il nuovo ministro degli Esteri ha giurato ieri al Quirinale. Scelti anche due sottosegretari: Davide Faraone, alla Pubblica Istruzione, in sostituzione di Reggi. Paola de Micheli va all’Economia, a prendere il posto di Giovanni Legnini.

E sono molti i tavoli aperti che il neo ministro troverà sul suo tavolo. Dalla crisi Ucraina ai rapporti con la Russia alla Libia, dalla sfida posta dallo Stato islamico al caso marò. “Gentiloni ha una lunga esperienza e credo sia sicuramente in grado di fare bene il proprio mestiere”. Cosi’ il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. “Non so quali siano le competenze di Paolo Gentiloni in materia di Esteri perché si è sempre occupato di altro”, ha detto Giorgia Meloni, “Gli auguriamo buon lavoro e speriamo che possa restituire all’Italia la capacita’ di essere piu’ presente e con dignita’ sullo scacchiere internazionale”.

Quasi sessant’anni, romano, già al governo come ministro delle comunicazioni con Prodi, il nuovo ministro degli Esteri Gentiloni è stato un esponente di primo piano nella Margherita. Insomma un nuovo uomo di apparato.

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