Gerusalemme blindata: sigillati i quartieri arabi. Netanyahu impone il coprifuoco. Mille soldati pronti a presidiare le strade

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Dopo l’escalation di violenza dei giorni scorsi, il governo israeliano ha deciso di di sigillare e isolare i settori arabi di Gerusalemme e di indire il coprifuoco su questi quartieri. La notizia, senza precedenti, è stata comunicata con una nota dall’ufficio del premier Benjamin Netanyahu al termine di una riunione sulla sicurezza. Il governo ha inoltre deciso di non consegnare alle rispettive famiglie i cadaveri degli attentatori rimasti uccisi negli attacchi dei giorni scorsi.

LE MISURE
È stato inoltre disposto un rafforzamento delle misure di protezione non solo a Gerusalemme ma anche nelle maggiori città israeliane dove l’esercito ha inviato millesoldati “per rafforzare il senso di sicurezza”. Intanto le forze di sicurezza israeliane hanno sventato due attacchi terroristici con il coltello: il primo alla Porta di Damasco a Gerusalemme: un’uomo si è lanciato verso una guardia di sicurezza che stava scortando una famiglia alla porta della Città Vecchia ma è stato fermato e ucciso dagli agenti che lo fermato prima che accoltellasse qualcuno. Il secondo attentato è stato sventato sempre a Gerusalemme, alla stazione centrale degli autobus. L’aggressore palestinese ha tentato di salire su un autobus e poi ha aggredito a coltellate una israeliana di circa 70 anni ferendola nella parte bassa del corpo. Intanto gli Usa stanno preparando un summit di riconciliazione tra Abbas e Netanyahu, da tenere in Giordania, con la mediazione dello stesso Kerry.

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