Sequestrati conti alla famiglia Tulliani, anche l’ex leader di An Fini è indagato. L’ipotesi di reato è quella di riciclaggio

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L’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini, è indagato per riciclaggio. L’avviso di garanzia è stato recapitato nell’ambito dell’inchiesta che ha portato al seqeustro di beni per 5 milioni alla famiglia Tulliani. La svolta nelle indagini è maturata in seguito alle perquisizioni fatte nello scorso dicembre a Sergio e Giancarlo Tulliani, quando sono scattato gli arresti di Francesco Corallo, Rudolf Theodoor Anna Baetsen, Alessandro La Monica, Arturo Vespignani e Amedeo Laboccetta (quest’ultimo è stato poi scarcerato da Riesame).

I magistrati stanno cercando di dimostrare che il profitto illecito, una volta “ripulito”, sia stato usato da Corallo in attività economiche e in acquisizioni immobiliari, finendo anche ai Tulliani. Sempre secondo gli inquirenti la movimentazione del denaro è stata alimentata dalla famiglia proprio dai membri della famiglia Tulliani.

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