Gianluca Pecchini: il dirigente della Nazionale Cantanti accusato di sessismo da Aurora Leone di The Jackal si è dimesso

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Gianluca Pecchini, direttore generale della Nazionale Cantanti che, secondo le accuse, ha cacciato da un tavolo Aurora Leone, attrice comica del collettivo The Jackal, si è dimesso oggi. “Sei donna, non puoi stare qui”, avrebbe detto Pecchini a Leone secondo quanto raccontato da lei stessa in alcune storie di Instagram con Ciro Priello. Pecchini ha inviato una nota ai giornali per annunciare le sue dimissioni e chiedere un chiarimento a Leone.

Gianluca Pecchini: il dirigente della Nazionale Cantanti accusato di sessismo da Aurora Leone di The Jackal si è dimesso

“Io, Gian Luca Pecchini, dirigente della Nazionale italiana Cantanti, mi assumo la responsabilità di quello che è accaduto dimettendomi dal mio incarico in attesa di parlare personalmente con Aurora Leone”, ha annunciato in una nota il dirigente. “Ci tengo però a sottolineare, a scanso di equivoci, che nessun artista si è reso conto dell’episodio in questione; i presenti si sono accorti di quello che stava accadendo nel momento in cui Aurora e Ciro si sono alzati per andarsene via”.

“La Nazionale Italiana Cantanti – scrive Pecchini – è amareggiata profondamente e si scusa di quanto accaduto ieri sera durante la cena ad Aurora Leone. La nostra è una storia di 40 anni di inclusione e di solidarietà, periodo nel quale siamo sempre stati in prima linea a sostenere i deboli e i diritti di tutti. Oggi a Torino si gioca una partita importante, ogni 100.000 euro in meno raccolti sono 15 diagnosi in meno e 15 potenziali morti in più. Siamo profondamente addolorati di questo grande equivoco in quanto in 40 anni non ci siamo mai trovati a dover gestire una simile situazione”.

Le dimissioni rassegnate di Gianluca Pecchini

Pecchini è attualmente vicepresidente del Mantova Calcio, che milita in serie C. La partita amichevole, in programma martedì 25 maggio, tra Nazionale Cantanti e Campioni per la Ricerca andrà in onda su Mediaset. Secondo il racconto dei due la ragazza sarebbe stata invitata a lasciare il tavolo. I due comici pensavano perché appartenenti alla squadra avversaria. Ma Pecchini avrebbe precisato che avrebbe dovuto essere solo la Leone a dover lasciare il tavolo in quanto donna. L’attore non avrebbe affatto preso bene la situazione e i toni si sarebbero accesi.

Lei sarebbe stata ufficialmente convocata per scendere in campo, tanto da aver ricevuto la richiesta delle misure per le divise ufficiali. Ma quando ha fatto presente la cosa a Gianluca Pecchini e a un’altra persona che lo accompagnava la risposta di quest’ultimo è stata: “Ma tu il completino te le puoi mettere pure in tribuna, che c’entra. Le donne non giocano. Queste sono le nostre regole e se non le volete rispettare dovete uscire da qua”. E ancora “non farmi spiegare perché non puoi stare seduta qui, tu non puoi e basta”.

La risposta della Nazionale Italiana Cantanti dopo le accuse di Aurora Leone

Ai due attori comici dopo il diverbio non sarebbe nemmeno stato permesso di rientrare nell’hotel dove avevano già preso possesso delle loro stanze, come documentato sempre su Instagram dalla Leone, per recuperare i propri bagagli: “Ci hanno pure cacciati dall’hotel”. Alle accuse ha risposto la Nazionale Italiana Cantanti con un comunicato pubblicato anche su Instagram (e poi cancellato).

Alessandra Amoroso, Madame, Jessica Notaro, Gianna Nannini, Loredana Berté, Rita Levi di Montalcini sono solo alcuni dei nomi delle tantissime donne che dal 1985 (anno in cui abbiamo giocato a San Siro, per la prima volta, contro una compagine femminile) hanno partecipato e sostenuto i nostri progetti. Il nostro staff è quasi interamente composto da donne, come quest’anno sono donne le conduttrici e la terna arbitrale della “Partita del Cuore”.
   

La Nazionale Italiana Cantanti non ha mai fatto discriminazioni di sesso, fama, genere musicale, colore della pelle, tipo di successo e follower. C’è solo una cosa nella quale la Nazionale Italiana Cantanti non è mai scesa a compromessi: noi non possiamo accettare ARROGANZA, MINACCE, MALEDUCAZIONE E VIOLENZA VERBALE DAI NOSTRI OSPITI“.

Eros Ramazzotti, volto di punta della Nazionale Cantanti, ha annunciato che non scenderà in campo, pur respingendo le accuse di sessismo, razzismo o omofobia: “Sinceramente per un comportamento incauto di due persone dello staff, non possiamo passare per quello che non siamo. W sempre la solidarietà. W le donne che sono parte fondamentale della nostra vita”. Ed Enrico Ruggeri, capitano della Nazionale Cantanti, ha lanciato un appello: “Aurora, ti aspettiamo”.

Pecchini, direttore generale della Nazionale Italiana Cantanti: chi è

Il Resto del Carlino racconta che Pecchini, laureato in giurisprudenza e formatosi giovanissimo al corso di Coverciano, ha cominciato la sua carriera di manager del calcio nel Suzzara, società in provincia di Mantova. Oggi è vice presidente e a.d. del Mantova. Il club è in serie C dopo il fallimento del 2017. È di proprietà del carpigiano Maurizio Setti, rappresentato in società dal figlio Federico. Pecchini e il presidente Ettore Masiello detengono piccole quote della società.

Il cantautore Ramazzotti, uno dei primi a dimostrare solidarietà alla Leone, secondo i racconti della stessa comica, nel post apparso nella notte, ha taggato alcuni membri della squadra. Ovvero Enrico Ruggeri, Ermal Meta, Marco Masini, Moreno, Briga, Matteo Bocelli, Neri Marcoré, Shade, Marco Filadelfia, Boosta e Andro, tastierista dei Negramaro. Quest’ultimo è stato citato dai The Jackal nella lista di quelli che sono subito intervenuti in loro favore nella lite con il dirigente Pecchini. In un’ultima storia Leone ha mostrato la mascherina che avevano dato ai partecipanti della serata. Si può leggere la scritta: «Stop alla violenza sulle donne”.