Giornalismo in lutto. Morto Oliviero Beha, aveva 68 anni: una carriera contro il potere

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Oliviero Beha, storica voce del giornalismo italiano, è morto a 68 anni a causa di una malattia. La notizia è stata comunicata nel tardo pomeriggio. Gli ultimi minuti della sua vita sono stati trascorsi con la sua famiglia, a cui si sono aggiunti gli amici più cari. “È stato un male molto veloce, papà se n’è andato abbracciato da tutta la sua grande famiglia allargata di parenti e amici”, ha spiegato la figlia Germana.

Nella sua carriera Oliviero Beha si è contraddistinto per andare spesso controcorrente. Dallo sport, per cui ha scritto tanto, fino alla politica. Aveva iniziato con Paese Sera prima di andare a La Repubblica scrivendo di sport. Nel 1987 è arrivato in Rai, conducendo con Andrea Barbato la trasmissione culturale ‘Va’ pensiero”. Uno dei grandi successi del giornalista è stato senza dubbio Radio Zorro, programma pensato per la radio e che poi è stato portato in televisione con il nome di Video Zorro. Dopo aver lasciato la Rai si è dedicato ai libri, tra cui Italiopoli (Chiarelettere, con la prefazione di Beppe Grillo) e Dopo di lui il Diluvio (Chiarelettere, 2010). Per quanto riguarda il lavoro giornalistico, dopo gli anni da editorialista a L’Unità era passato a Il Fatto Quotidiano.