Girone di ritorno. Il fuciliere della Marina è rientrato in Italia. Esclusa la partecipazione alla parata del 2 giugno

dalla Redazione
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E’ sbarcato a Bari il marò Salvatore Girone a bordo di un aereo dell’aeronautica militare partito dall’aeroporto di Ciampino, dove era giunto dall’India. Girone è poi tornato a casa nel suo quartiere di Torre a Mare, a sud di Bari. Un sorriso stampata sul volto di Girone all’apertura del portellone dell’aereo a Ciampino. Il fuciliere della Marina ha salutato con le mani incrociate in segno di vittoria. Una vittoria per ora ancora parziale visto che per fare chiarezza sull’eterna vicenda servirà altro tempo. Ad attenderlo il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, e quello della Difesa, Roberta Pinotti. Poi il viaggio a Bari con la famiglia, la moglie Giovanna, i figli Michele e Martina e il padre Michele, che erano arrivati a Ciampino già da mezzogiorno con un volo della Marina Militare. E anche il sindaco di Bari De Caro. Girone nella giornata di ieri ha ottenuto l’Exit Visa dalla Corte Suprema indiana che gli ha consentito di far ritorno in patria. Parole di entusiasmo hanno espresso il premier, Matteo Renzi, e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha incontrato i familiari di Girone in mattinata, spiegando alla moglie che quando il marito lo vorrà verrà ricevuto al Quirinale. Una data possibile sembra il 9 giugno in occasione della festa della Marina. Non sfilerà invece alla parata del 2 giugno. La precisazione è arrivata da Renzi: “Evitare di esibirli come bandierine politiche. Occorre sobrietà”.