Giuristi padani, lezione di Borghi. Per il deputato leghista la tutela della salute viene dopo il lavoro

dalla Redazione
Politica

Nonostante il monito di Mattarella e di Conte a “Unire le forze di tutti e di ciascuno, quale che siano ruolo e convinzioni” c’è chi si ostina a fare sterili polemiche. E’ il caso del deputato della Lega Claudio Borghi (nella foto), che arriva a contestare anche l’affermazione del premier sulla salute come bene supremo: “Come si permette di fare una scaletta dei valori costituzionali? Se guardiamo gli articoli semmai è al 32mo posto, il diritto al lavoro invece è al quarto”, dice Borghi. Al quale risponde a stretto giro il vice segretario Pd, Andrea Orlando: “Invito i commentatori che si interrogano sul perché sino a qui non ci sia stata collaborazione tra maggioranza e opposizione ad acquisire l’intervento fatto alla Camera dall’onorevole Borghi a nome della Lega”. Touché.