Gli stati generali del centrodestra. Parisi lancia la sfida sostenuto dalla società civile. Salvini risponde da Pontida

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Comincia oggi un fine settimana cruciale in casa centrodestra. L’appuntamento è doppio con la convention a Milano di Stefano Parisi. E la tre giorni di Pontida della Lega di Matteo Salvini. Entrambi studiano da leader e sono pronti a candidarsi come punti di riferimento per l’area moderata ormai in caduta libera da qualche tempo.

QUI MILANO – Parisi punta a riconquistare gli elettori delusi dopo il buon risultato elettorale ottenuto nelle elezioni a Milano dove ha sfiorato il colpaccio contro Beppe Sala. Nonostante quel responso delle urne nella città meneghina i colonnelli di Forza Italia non gradiscono più di tanto il candidato ideale investito direttamente da Silvio Berlusconi. Per Parisi sarà il battesimo ufficiale. Ma al suo fianco non ci saranno i big a salire sul palco. Spazio a esponenti della società civile, sindaci e amministratori locali con cui Parisi vuole mettere a punto “una vera e propria agenda di governo”. La due giorni milanese punta a selezionare la futura classe dirigente, si chiede di partecipare non solo con le idee ma anche con donazioni economiche. “Aiutare e’ semplice”, si legge nel testo in cui vengono spiegate le modalità con cui contribuire: “Durante l’evento attraverso i contenitori posti all’ingresso della convention” oppure con un bonifico.

QUI PONTIDA – Spostandosi solo di qualche chilometro sul prato di Pontida ci sarà il raduno dei militanti della Lega guidata da Salvini. Una tre giorni in cui il leader del Carroccio lancerà il suo modello di centrodestra. A Pontida ci sarà anche il governatore della Liguria, Giovanni Toti;  la presenza dell’esponente di Forza Italia balza davvero agli occhi. Un segnale che sta a segnare la presenza fondamentale della Lega nei disegni futuri anche di Forza Italia. Con attenzione, però, anche a quello che accadrà a Milano. Perché Berlusconi è già pronto a dire la sua sulla convention organizzata da Parisi. Anche se per il momento preferisce non esporsi in attesa della risposta popolare. Fine settimana di mobilitazione anche per Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni che ha annunciato diverse iniziative su tutto il territorio nazionale.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA