Grave lutto nel cinema. Dopo Paolo Ferrari, addio a Ermanno Olmi, il regista dei contadini

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È morto ad Asiago il regista Ermanno Olmi. Aveva 86 anni, era nato il 24 luglio 1931 a Bergamo. Regista autodidatta, pioniere nel campo del documentario, creatore di un linguaggio personale e fuori da ogni schema fin da opere come Il tempo si è fermato, I recuperanti e la Circostanza, sperimentatore incessante ha portato per la prima volta al cinema il dialetto come lingua (L’albero degli zoccoli) e i grandi miti della tradizione cristiana (Cammina cammina).

Ieri a lasciarci era stato Paolo Ferrari, morto a Roma. Grande attore di teatro, cinema e televisione. Aveva lavorato con registi come Blasetti, Zeffirelli e Petri. Fu anche un famoso doppiatore.

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