L’Italia avrà un suo green pass e arriverà prima di quello europeo. Draghi: “E’ il modo migliore per accogliere i turisti da tutto il mondo”

green pass Draghi Von der Leyen
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“Noi vogliamo i turisti in Italia, siamo pronti ad accoglierli. Avremo un green pass europeo, ma intanto anticipiamo con quello italiano. Ci stiamo coordinando con la Commissione europea. Noi vediamo che la situazione generale della pandemia sta migliorando e questo ci dà moltissima fiducia nel futuro. Questo è il modo migliore per accogliere i turisti da tutto il mondo”. E’ quanto ha detto il premier Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa tenuta in serata insieme alla presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, al termine del  Global Health Summit (qui il video).

“Il nostro obiettivo – ha detto la von der Leyen a proposito del green pass europeo – è essere pronti a giugno, ieri è stato raggiunto un accordo politico ed è una pre condizione per andare avanti. Siamo a maggio e stiamo cercando di fare dei test nei vari stati membri, che devono fare la loro parte, gran parte di loro sono pronti. L’Italia sta facendo un lavoro eccellente. Siamo pronti a giugno con un certificato europeo per rilanciare il turismo”.

“Nel nuovo decreto – aveva annunciato in mattinata il del Turismo, Massimo Garavaglia – c’è ancora una componente di aiuti per le persone in difficoltà, gli stagionali, ma la cosa più importante è la decontribuzione per i lavoratori che rientrano dalla cassa integrazione, questo dà una spinta alla ripartenza. Nel decreto c’è un fondo per le città d’arte ma la grossa novità è che abbiamo anticipato le regole del green pass europeo per far tornare i turisti stranieri, le città d’arte si riempiono soprattutto di stranieri, senza stranieri l’anno scorso abbiamo perso 27 miliardi di euro”.