Grillo non fa parlare Renzi. Rottura totale

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Il testo dei pochi minuti dell’incontro-scontro tra Renzi e Grillo.

Matteo Renzi: «Non vi chiediamo alcun accordo vecchio stile, nessuno. Non siamo a chiedervi voti di fiducia o altro. Vogliamo raccontarvi cosa vogliamo fare nei prossimi 3-4 mesi, arrivando al semestre europeo con un’idea di Europa diversa e avendo fatto il compiti a casa: il superamento delle province, la riforma del Senato e del Titolo V…».

Beppe Grillo: «Io sono venuto qua per dimostrarti qualcosa in maniera educata, gioiosa e appassionante. Non ti dò la fiducia perché rappresenti le banche e i poteri forti. Sei un giovane vecchio. Noi siamo all’opposto vostro. Siamo i conservatori: io voglio l’acqua pubblica, tu la vuoi privatizzare. Siamo i vostri oppositori naturali».

«Qualsiasi cosa dici non sei credibile, rappresenti le banche e i poteri forti».

Renzi: «Non sei mai stato democratico. Esci da questo blog, da questo streaming, qui c’è il dolore della gente».
Grillo: «Mi alzo e ti comunico che non abbiamo nessun tipo di fiducia in te e nel tuo sistema. La nostra stima non ce l’hai. Non hai neanche un’idea di come potrebbe essere il mondo. Non ce l’hai un’idea ».

Renzi: «Non è un trailer del tuo show, se le prevendite vanno male ti dò una mano… ».
Grillo: «Se vuoi ti mando degli “omaggio”».
Renzi: «Mai chiesto “omaggi” in vita mia» .

Grillo: «Sei un ragazzo, non ti sto provocando… volessi provocarti…ti sei messo insieme a Verdini e alla massoneria per fare la legge elettorale. Sei una persona buona, ma rappresenti un sistema marcio».

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

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