Guerra aperta tra Renzi, Grillo e Berlusconi

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Guerra di dichirazioni a pochi giorni dalle Europee.
Matteo Renzi a Bersaglio Mobile ha detto:”L’azione di governo va avanti qualunque sia l’esito delle europee? E’ certo. Non c’è mai stato, in nessun Paese europeo, un nesso tra il risultato delle europee ed il governo”.

 

Tra le anticipazioni emerge un passaggio sull’altalenante rapporto con Silvio Berlusconi. Le riforme “le abbiamo proposte a Berlusconi: spesso dice di voler continuare, altre no. Credo che dobbiamo aspettare lunedì 26 maggio e vedremo”.

 

In tutto questo il premier è alle prese con gli ultimi giorni di campagna elettorale e viaggia ai quattro angoli del Paese. Migliaia di persone si sono radunate ad esempio in piazza a Bari per assistere al comizio del presidente del Consiglio a sostegno dei candidati alle Europee e del candidato sindaco del centrosinistra, Antonio Decaro. Renzi è salito sul palco insieme con Decaro e il sindaco uscente, Michele Emiliano.

Il premier è intervenuto per la prima volta come premier diretto negli studi di ‘Pomeriggio Cinque’, per registrare insieme a Barbara D’Urso un’intervista.

Prima la conduttrice ha mostrato una clip con alcune gag di Crozza, mentre imita il premier, e poi lo stesso premier, dopo aver ricordato di esser stato a Cologno anche per la trasmissione ‘La Ruota della Fortuna’ nel 1994, ha a sua volta imitato Silvio Berlusconi. ”Quando ti rivedi in un’imitazione – ha commentato – pensi di non essere così. Poi in un comizio ti scappa di dire ‘Signori miei’ e allora pensi ‘Sono proprio uguale a Crozza”’.

Un unico azzardo: il premier, mentre ricordava gli 80 euro in più in busta paga per gli italiani che non arrivano a 1500 euro al mese, ha detto: ”Guarda le mie labbra Barbara, 80 euro mensili e per sempre”. Una citazione che ricorda il ”Read my lips, no new taxes” di George Bush senior del 1988, celebre perché secondo molti gli costò la riconferma alla Casa Bianca.

 

 

Grillo attacca ancora il premier: “è allo sbaraglio e insegue le piazze, per lui sono gli ultimi giorni di Pompei”. Poi chiede di votare alle politiche col Porcellum e minaccia di ‘andare sotto il Colle’ dopo le elezioni. Renzi ribatte: ‘Domenica c’è un derby tra chi evoca il terrore e chi prova a cambiare’, chiarisce che ‘il governo non cambia dopo il voto’ e rilancia sugli 80 euro: nel 2015 anche ai pensionati. E Berlusconi va giù duro: ‘Ha scampato la prigione ma è un assassino. E faceva spettacoli solo se pagato in nero. Le persone che lo votano cercano la vendetta e vogliono il sangue’. Controreplica del comico: ‘E’ un pover’uomo’.