I comuni chiedono più risorse per ripartire. Decaro: “La situazione è difficilissima da gestire”. Appendino: “Tre miliardi non sono sufficienti, rischiamo il dissesto”

dalla Redazione
Politica

Gli assistenti civici “sono importantissimi ma è solo un primo passo, condiviso con il ministro Boccia”. “Speriamo di avere molte adesioni. Non sono ronde, ma distributori di buona educazione. Serviranno nei parchi o nei mercati per contare gli ingressi, e sapere quante persone ci sono all’interno. Li useremo per distribuire generi alimentari e farmaci: abbiamo avuto un grande aiuto dai volontari nel lockdown ma ora sono rientrati a lavorare”. E’ quanto ha detto a Repubblica il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro.

“Stiamo utilizzando i volontari nei mercati – ha aggiunto Decaro -: ci aiutano a regolamentare gli accessi e, se necessario, a intervenire per evitare capannelli di gente. Non sono agenti di polizia municipale ma sono assai utili in questa fase: perché a Roma si scrivono i decreti, si firmano le ordinanze ma poi tocca sempre a noi sindaci occuparsi della propria comunità”.

“Abbiamo offerto fin dal principio al governo tutta la nostra disponibilità – ha detto ancora il presidente dell’Anci -, anche rinunciando alle nostre prerogative, come quella di emettere ordinanze, perche’ era giusto affidarsi agli esperti. Ma ora siamo noi a chiedere un aiuto. La situazione è difficilissima da gestire senza risorse: ci chiedono il monitoraggio, la sanificazione giornaliera degli arredi nei parchi pubblici. Sforzi incredibili nel trasporto pubblico”.

“E’ evidente che i 3 miliardi del Governo ai Comuni non sono sufficienti. Se entro il 31 luglio il Governo non dovesse intervenire – ha detto, invece, la sindaca di Torino Chiara Appendino -, saremo uno dei Comuni che, come tanti altri, andrà in dissesto. Mancano oltre 230 milioni su un bilancio di 1,3 miliardi, con questo intervento del Governo pensiamo di recuperare 80 milioni. Noi ci aspettiamo che il dialogo col Governo vada avanti e vengano stanziate ulteriori risorse prima del 31 luglio”.