Amazon in Italia deve soffrire. Lo Stato obbliga il gruppo Usa ad assumere 1.308 precari. La colpa? Ha fatto lavorare troppe persone

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Amazon ha sforato le quote per l’utilizzo di “lavoratori somministrati” e ora dovrà assumere 1.308 lavoratori che potranno chiedere la stabilizzazione dal primo giorno del loro utilizzo. Una decisione che farà discutere quella dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro nei confronti di Amazon dopo aver avviato un accertamento nei confronti della società.

“È stato contestato all’azienda – si legge sul portale dell’Ispettorato – di aver utilizzato, nel periodo da luglio a dicembre 2017, i lavoratori somministrati oltre i limiti quantitativi individuati dal contratto collettivo applicato”, viene dettagliato. “Si evidenzia infatti che l’impresa, a fronte di un limite mensile di 444 contratti di somministrazione attivabili, nel periodo suindicato, ha invece sensibilmente superato tale limite, utilizzando in eccesso un totale di 1.308 contratti per lavoratori somministrati”.Visto il superamento di questi limiti, viene ancora specificato, “l’iniziativa ispettiva potrà consentire la stabilizzazione degli oltre 1.300 lavoratori interinali utilizzati oltre i limiti, i quali pertanto potranno richiedere di essere assunti, a tempo indeterminato, e a far data dal primo giorno di utilizzo”.

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