“Igor il russo” accetta l’estradizione in Italia. Il 36enne serbo killer di Budrio era in Spagna da settembre

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Il serbo Norbert Feher, noto come “Igor il russo”, ha accettato di essere consegnato all’Italia. Lo hanno fatto sapere fonti dell’Audiencia Nacional spagnola, dopo che il sospettato ha dichiarato questa mattina davanti alla giudice Carmen Lamela, in videoconferenza dal tribunale di Alcañiz.

Criminalità/ * "Igor il russo" ha ucciso tre persone prima di essere catturatoRicercato in Italia per due omicidi e un tentato omicidio – e in Spagna presunto responsabile di altri tre omicidi a Teruel – il 36enne non potrà tuttavia essere consegnato sino a quando non avrà risposto delle sue responsabilità penali ha in Spagna, hanno aggiunto le fonti. Feher, anche conosciuto come Igor Vaclavic, ricercato dall’Interpol, è stato catturato venerdì mattina in una zona tra i comuni spagnoli di Cantavieja e Mirambel, mentre era in fuga dopo aver ucciso a colpi d’arma da fuoco due agenti della Guardia civil e un agricoltore. Lamela ha raccolto le sue dichiarazioni per accuse di furto e omicidio, per cui l’Italia ha chiesto l’estradizione, secondo il tribunale di Madrid. La giudice lo ha informato delle accuse pendenti con le autorità italiane, chiedendogli se accetti di esser consegnato all’Italia.

Feher ha chiesto un interprete italiano e in questa lingua ha risposto di sì, aggiungendo che si trova in Spagna da settembre e che non ha un lavoro. Dopo le dichiarazioni all’Audiencia Nacional, Feher dovrà comparire anche davanti ai giudici di Alcañiz in relazione agli omicidi di Teruel.

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