Il blitz dei 5 stelle a Viale Mazzini.Grillo vuole stanare i dirigenti Rai. Pure sotto casa

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di Giuseppe Cantore

”Sto arrivando alla Rai. La politica e le lobby fuori dalla tv pubblica degli italiani. Segui la diretta”. Così Beppe Grillo aveva annunciato la sua manifestazione lampo a Viale Mazzini, ieri mattina su Twitter. Scritto e fatto. Il leader di M5s, infatti, si è recato nella sede della tv pubblica portando in mano un volantino scaricabile perfino dal blog. Dopo una breve manifestazione nel cortile del cavallo, è stato fatto entrare ed è salito al settimo piano dove è riuscito a parlare con Gubitosi, sempre accompagnato dal presidente della Commissione della Vigilanza Roberto Fico.
Il direttore generale della Rai, racconta in un’intervista all’Ansa l’inaspettato faccia a faccia con l’ex comico, che ha ricevuto in delegazione con il presidente della Commissione di Vigilanza Roberto Fico e altri due parlamentari M5S. ‘’Loro sono entrati nel mio studio, dopo che il presidente Fico aveva chiesto di essere ricevuto – racconta ancora Gubitosi – ma in realtà la delegazione era formata da altri venti o trenta parlamentari che mentre li ricevevo sono rimasti in corridoio, al settimo piano di Viale Mazzini’’. L’incontro, racconta ancora Gubitosi, è andato avanti per 45 minuti, (‘’poi doveva prendere un aereo…’’) nei quali ‘’ci siamo confrontati sulla Rai di oggi, ma lui non è molto ottimista ed ha negato la prospettiva di un futuro da guardare con occhi positivi, nonostante io gli abbia spiegato che i conti sono migliorati e molto è stato fatto per crescere. Era molto negativo, forse pesa molto la sua esperienza passata con la Rai, ma non capiva che le cose sono cambiate’’.
Uno dei nodi centrali affrontato è stato quello dell’informazione e, in particolare, dell’intervento del Presidente del Consiglio Enrico Letta ieri a Che tempo cha fa. Grillo era stato intercettato dalla telecamere di Ballarò: “Ho lavorato per la rai 20 anni e non me la date più a bere. Adesso non stiamo più in silenzio, veniamo lì e se chiudete i cancelli vi veniamo a cercare a casa, sotto le finestre dei dirigenti dei tg. Noi non siamo violenti, vogliamo che la gente reagisca. Voi guadagnate milioni di euro mentre il paese va alla fame”.

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