Il Campidoglio torna ad assumere. Pubblicato il bando per 1.512 posti. Raggi: “Valorizziamo la Pubblica Amministrazione come motore di sviluppo della città”

dalla Redazione
Politica Roma

Pubblicato il nuovo bando di Roma Capitale con le nuove procedure concorsuali per un totale di 1.470 posti che copriranno diversi profili professionali del personale non dirigente e 42 posti per dirigenti. Il profilo organizzativo verrà garantito tramite un’apposita convenzione siglata con il Formez. “L’impianto concorsuale – fa sapere il Campidoglio – è incentrato sulla forte volontà di modernizzare la Pubblica Amministrazione capitolina. Per questo viene creata la figura, del tutto nuova, di ‘Istruttore dei servizi informatici e telematici’. Le prove per questo profilo verteranno infatti su materie come sistemi virtualizzati, reti, cybersecurity, crittografia, sicurezza nelle reti. Si crea così un profilo che sino ad oggi era del tutto assente e che consentirà di accelerare nell’opera di digitalizzazione degli uffici”.

“Immettere nuovo personale e quindi nuova linfa vitale negli uffici – commenta la sindaca di Roma Virginia Raggi – influisce positivamente sui servizi e sulla qualità della vita dei cittadini. E’ la direzione che abbiamo intrapreso sin dal nostro insediamento, puntando sempre su un mix equilibrato tra diritti e innovazione. Il bando di concorso è un ulteriore tassello nel percorso per valorizzare la Pubblica Amministrazione capitolina come motore di sviluppo della città”.

“E’ la nuova tappa di una lunga marcia. Una vera e propria scalata – afferma, invece, l’assessore al Personale Antonio De Santis -, piena di tornanti ma anche di soddisfazioni, quella per ricostruire la macchina amministrativa. Due contratti decentrati per superare il triste capitolo dell’atto unilaterale, la rapida e funzionale attivazione dello smart working durante l’emergenza, sblocco del turnover e oltre 6mila assunzioni per tamponare l’emorragia di pensionamenti e tornare a programmare. Ora il concorso, che prevede nuovi profili professionali in grado di proiettare i nostri uffici verso una dimensione sempre più avanzata e aderente ai bisogni della città”.