Il complotto dei frigoriferi abbandonati. La Raggi vede nemici ovunque, ma promette di cambiare Roma

dalla Redazione
Politica

La prima notizia è che Virginia Raggi ha concesso un’intervista a La Repubblica, il giornale rintenuto un nemico dal Movimento 5 Stelle. La seconda è che la sindaca ha ribadito di essere sicura di vincere la sfida e cambiare Roma. E infine la terza è la conferma dell’eterno complottismo che anima il pensiero pentastellato. “Devo dire che non ho mai visto tanti rifiuti pesanti, divani, frigoriferi abbandonati per strada. Non so se vengono fatti dei traslochi, se tanta gente sta rinnovando casa, ma è strano”, ha detto Raggi trattando il tema dei rifiuti nell’intervista. Sollecitata dal direttore del giornale, Mario Calabresi, la prima cittadina ha confermato l’allusione: “È un po’ strano, ci sono frigoriferi che invece di essere portati all’isola ecologica vengono buttati vicino ai cassonetti e non è mica un lavoro semplice portarli lì, non so neanche come facciano. Però il frigorifero è già tutto sfondato e graffitato. Mi sembra strano”.

D’altra parte la sindaca ha aggiunto di non sapere chi possa metterli. ” Le isole ecologiche ci sono e ora finalmente funzionano ma adesso abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini, si vedono ancora cassonetti vuoti e troppi rifiuti appoggiati fuori”, ha detto liquidando l’argomento. Oltre ai frigoriferi abbandonati, la Raggi ha rilanciato le sue sfide: “Non sono perfetta in tutto ma riuscirò a cambiare Roma”. E ha difeso ancora l’assessora all’Ambiente, Paola Muraro, rivelando una natura garantista solitamente estranea al Movimento 5 Stelle: “Si tratta di presunti reati, perche’ ancora in fase d’indagine. Ma sarebbero presunti anche se si andasse a processo, fino a che non si arrivasse a una condanna”.

Sul rapporto con Beppe Grillo, ha poi specificato: “Non so nulla del tagliando a gennaio, non mi sento affatto sotto esame. Lo sento di tanto in tanto. Magari lui mi segnala qualcosa che viene fatto in qualche altra città. Ci aiuta dal punto di vista della comunicazione, rilancia i nostri contenuti”.

Reazioni gelide sui frigo
Non potevano mancare commenti all’intervista, che hanno preso di mira l’ennesimo scivolone della prima cittadina. Il senatore del Pd ed ex assessore alla Mobilità, Stefano Esposito, ha lanciato l’hashtag #frigogate: “Trasporti, monnezza, faide e polemiche, paralisi. Ma la priorità di Roma per Raggi sono frigoriferi lasciati nei cassonetti. Impagabile”, ha scritto su Twitter. Stessi toni dal collega, Andrea Marcucci:” Nessuno mi aveva informato che a Roma era in corso la terribile congiura dei frigoriferi”. La senatrice Pina Maturani ha rincarato la dose: “In cento giorni di amministrazione la sindaca Raggi è riuscita a collezionare una serie infinita di scelte scellerate. Il Movimento 5 stelle sembra incapace di affrontare i problemi che affliggono Roma. Di fronte a queste difficoltà la Raggi, in una lunghissima e ampia intervista a Repubblica non sa fare altro che parlare di fantomatici complotti, di frigoriferi abbandonati e di funivieLa “.