Il coprifuoco in Lombardia è necessario. Parla De Rosa (M5S): “La giunta Fontana non abbandoni la sanità pubblica”

di Carmine Gazzanni
L'intervista

“È importante che tutti i rappresentanti delle istituzioni collaborino affinché si riesca a mantenere i toni bassi. E in questo, ognuno faccia il suo, per quanto di competenza”. Massimo De Rosa, capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Regione Lombardia comprende quanto delicata sia la situazione in Italia. Ed è anche per questo che riconosce l’utilità del coprifuoco voluto e chiesto dal governatore Attilio Fontana. A patto, precisa, che “ora la giunta si impegni ad attrezzare le strutture sanitarie di tutto ciò che occorre. È importante non fare gli stessi errori del passato”.

Anche per questo ha senso il coprifuoco?
Esattamente. Non si deve dimenticare che la stessa decisione della giunta comunque nasce da indicazioni date dal Comitato tecnico-scientifico. È fondamentale che tutte le scelte abbiano una base scientifica in questo periodo.

Quindi condivide l’iniziativa di Fontana?
Sì, condivido le azioni in ottica preventiva. In questo modo si impatta marginalmente sulla realtà regionale, senza correre il rischio di un nuovo lockdown. Però ora è fondamentale che la giunta stessa non si fermi qui, ma si impegni affinché tutte le strutture sanitarie abbiano mezzi e strumenti adeguati.

A proposito degli errori passati, tanto si è discusso in questi giorni anche del fatto che le audizioni della commissione d’inchiesta sull’emergenza sanitaria in Lombardia saranno secretate. Cosa ne pensa?
Diciamo che, essendo una commissione d’inchiesta, è normale che le audizioni saranno secretate. Questo anche per fare in modo che chi venga chiamato sia tutelato. La cosa è importante, però, è un’altra.

Cioè?
Il fine della commissione è, al di là di eventuali responsabilità, comprendere gli errori commessi affinché non vengano più ripetuti. Ecco: ciò che conta è che dal lavoro vengano fuori indicazioni chiare. E, queste sì, il più pubbliche e trasparenti possibili.