Il Covid non ferma l’estate romana. Da domani riapre il litorale di Ostia. Un’App dirà se ci sono posti liberi in spiaggia

di Davide Manlio Ruffolo
Politica

Riaprire il litorale ma senza mettere al rischio l’incolumità dei cittadini. Passa da questo imperativo il “Piano spiagge”, presentato dalla sindaca Virginia Raggi, che permetterà a tutti di godere del mare di Ostia, a partire dal prossimo 29 maggio, in piena sicurezza nonostante il coronavirus. Un piano ambizioso, su cui l’Amministrazione ha lavorato per giorni in una vera e propria corsa contro il tempo, nel quale nulla è stato lasciato al caso. Anzi la sindaca ha davvero stupito tutti tanto che oltre ad annunciare il potenziamento dei controlli e gli ingressi contingentati, ha fatto di più lanciando un’applicazione che “permetterà al Comune di Roma di monitorare i cittadini che avranno accesso alle spiagge libere del litorale romano e agli stessi utenti di evitare luoghi affollati e a rischio assembramenti”.

Come ha detto la Raggi, l’applicazione funzionerà come una sorta di semaforo con il verde che segnalerà la presenza di posti disponibili, il giallo avvertirà che le postazioni in riva al mare iniziano a scarseggiare e, per finire, il rosso che segnalerà quando la spiaggia è piena e che non è più possibile accedervi. “Chiunque decide di raggiungere il mare potrà controllare l’app e decidere, senza stress, se andare al mare o fare altro” ha spiegato ieri la sindaca, sottolineando anche che quest’idea rivoluzionaria “tanto è piaciuta che la condivideremo anche con gli altri comuni del Lazio”. Il software, assicura la prima cittadina, si chiama “Seapass – il mare di Roma” e a giorni sarà scaricabile per gli smartphone.

LA RIVOLUZIONE. Ma da sola l’applicazione non potrebbe bastare così l’Amministrazione, spiega ancora la sindaca, sta installando delle paline in legno, colorate in bianco e rosso, che indicheranno dove stazionare e quindi lo spazio disponibile nelle spiagge in modo conforme a quanto previsto dalla normativa. Dati alla mano ogni palina garantirà l’utilizzo di uno spazio di 25 mq e potrà contenere al massimo 6 persone. Conti alla mano, il numero massimo, stimato, di persone che potrà entrare in contemporanea sulle spiagge del litorale sarà di circa 20mila. Per accedere alle spiagge, inoltre, sono stati predisposti 22 varchi, ognuno presidiato da uno steward. Questi dovrà controllare le persone in entrata, quelle in uscita e si occuperà di inserire su un tablet, messo a disposizione dal Comune, i dati sull’afflusso nella spiaggia di sua competenza in tempo reale. Non solo. Per evitare furbetti e magari qualche assembramento, la Raggi ha pensato anche di potenziare i controlli con agenti che pattuglieranno costantemente il litorale a bordo dei quad.

MARE DA VIVERE. Oltre alle spiagge, il Comune ha deciso anche di riorganizzare il lungomare di Ostia in modo sperimentale e, probabilmente, temporaneo. “Pedonalizzeremo circa 4 chilometri e realizzeremo una pista ciclabile che di fatto permetterà di spostarsi in bicicletta dal Porto Turistico di Roma fino alla Rotonda di fronte a via Cristoforo Colombo” ha rivelato la Raggi. Un lungomare che, come spiegato dalla presidente del Municipio X Giuliana Di Pillo, sarà reso ancor più funzionale rispetto al passato perché verrà “attrezzato con panchine e spazi all’ombra”. Non meno importante è stato annunciato anche il potenziamento delle linee del trasporto pubblico verso il litorale. Per chi, invece, deciderà di arrivare in auto sono state individuate due vaste aree di parcheggio con postazioni per il bike sharing.