Il Cts spinge per il lockdown nazionale a Natale. Vertice a Palazzo Chigi tra Conte, Lamorgese e i capi delegazione della maggioranza

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Misure da consolidare ed eventualmente estendere e rafforzare con una sorta di lockdown per tutto il periodo di Natale. E’ quanto avrebbero consigliato al premier Giuseppe Conte, e ai capi delegazione della maggioranza, gli esperti del Comitato tecnico scientifico. La necessità di una nuova stretta (leggi l’articolo), hanno spiegato i tecnici dello stesso Comitato, è legata all’impossibilità da un lato di un controllo capillare del territorio e dall’altro a dati ancora “preoccupanti”, con un’incidenza dei nuovi casi ancora troppo alta.

Nell’ultimo monitoraggio, l’incidenza era di 193 casi ogni 100mila abitanti, quando dovrebbe essere, per poter garantire un tracciamento efficace, di 50 ogni 100mila. L’Italia, hanno fato notare gli esperti del Comitato tecnico scientifico, ha anche un numero di morti giornaliero che supera quello della Germania, dove è stato già ordinato un lockdown nazionale, e in oltre la metà del Paese le strutture sanitarie sono ancora sotto stress. Dunque per gli esperti è necessario estendere e rafforzare le misure di contenimento per evitare di dover far fronte a una terza ondata a gennaio.

Alla riunione convocata a Palazzo Chigi, oltre al presidente del Consiglio e agli esperti del Cts, ha preso parte anche il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Nel pomeriggio, alle 16.30, Conte incontrerà una delegazione del MoVimento 5 Stelle, e alle 19 quella del Pd, nell’ambito del confronto con le forze di maggioranza sul proseguimento dell’azione di governo annunciato venerdì scorso.