Il G7 è già zoppo. Sull’Energia niente accordo congiunto: gli Usa con Trump stanno rivedendo le loro posizioni sul clima

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La notizia rischiava di passar in sordina, ma in realtà è ben più grave di quel che possa sembrare. Al termine del G7  Energia, tenutosi oggi, non è arrivata alcuna dichiarazione congiunta dei sette “grandi” della Terra. Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico e presidente di turno del G7 Energia Carlo Calenda durante la conferenza stampa. Il motivo, ha spiegato, è da attribuire alla posizione degli Stati Uniti che stanno rivedendo le loro politiche sul clima.

Calenda, però, è intervenuto anche su altro. A cominciare dal Tap che tanto sta facendo discutere in questi giorni. Cambiare l’approdo del Tap “adesso, equivarrebbe a dire che non lo facciamo, invece è fondamentale farlo”, ha detto chiaramente Calenda. “L’approdo – ha proseguito – è stato discusso tra 14 possibilità alternative. L’infrastruttura è in implementazione e la discussione è durata tantissimo”.