Il ministero della Difesa non può vendere armi

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La Notizia si è occupata solo pochi giorni fa dell’ingresso del ministero della Difesa nel mondo delle esportazioni delle armi. Ora però il ministero guidato da Mauro è stato stoppato dal Parlamento. “L’Esecutivo non può vendere armi”. La commissione Difesa di Montecitorio ha approvato oggi un parere della relatrice Federica Mogherini (Pd) con la quale si pongono tre limitazioni al testo del decreto. “La piu’ importante dei quali è l’espunzione della contrattualistica per la vendita delle armi. In base al testo approvato, il governo non può più vendere armamenti italiani a Stati con cui intrattiene rapporti di cooperazione”. La norma, inserita nel decreto per il rilancio dell’ economia, avrebbe determinato l’ inserimento di un articolo nel codice dell’ ordinamento militare, nella parte che disciplina la cooperazione con altri Stati per i materiali di armamenti prodotti dall’ industria nazionale. Il ministro della Difesa, secondo il testo originario, “nell’ ambito degli accordi di cooperazione o di reciproca assistenza tecnico-militare stipulati con gli altri Stati”, poteva “svolgere attivita’ contrattuale per l’ acquisto da parte dei citati Stati di materiali di armamento prodotti dall’ industria nazionale, ovvero fornire il necessario supporto tecnico amministrativo”.

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