Il ministero della Salute attiverà un call center per potenziare il contact tracing. Sileri: “Immuni può migliorare la situazione”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Nel decreto ristori, appena approva dal Governo, al fine di potenziare i meccanismi di contact tracing, è previsto che il ministero della Salute attivi “un servizio nazionale di supporto telefonico e telematico alle persone risultate positive al virus Sars-Cov-2, che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti risultati positivi o che hanno ricevuto una notifica di allerta attraverso l’applicazione Immuni“.

“A tal fine i dati relativi ai casi diagnosticati di positività al virus Sars-Cov-2 sono resi disponibili al predetto servizio nazionale, anche attraverso il Sistema Tessera Sanitaria ovvero tramite sistemi di interoperabilità”, continua l’articolo 20 del decreto. L’app Immuni, lanciata a giugno dal governo, al è stata scaricata da rica 9,4 milioni di utenti e al momento circa 1.600 persone, risultate positive al Covid-19, hanno scambiato il proprio codice anonimo consentendo la notifica di esposizione a oltre 41mila persone che avevano scaricato l’App.

“Se più persone scaricassero Immuni – ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri a Radio Cusano Campus – ci troveremmo in una situazione migliore. Oggi vengono messe in quarantena persone che non dovrebbero andarci e altre invece si fanno un tampone a 24 ore dal contatto e quel risultato non ha valore perché si può sviluppare la malattia 2-3 giorni dopo”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Bongiorno conflitti d’interesse

Fosse per certi leghisti dovrebbe dimettersi pure Papa Francesco. Quindi che c’è da meravigliarsi se ieri si sono svegliati con la pretesa di cacciare dal governo la sottosegretaria Macina, coriacea esponente dei 5 Stelle passata per le armi senza bisogno di processo per lesa maestà

Continua »
TV E MEDIA