Il ministro Madia torna sulla riforma della pubblica amministrazione: Niente Jobs Act per gli statali. Sì al licenziamento per i dirigenti pubblici inadeguati

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Un dirigente inadeguato potrà essere licenziato” dallo Stato. Torna sulla riforma della Pa il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia, che intervistata da Repubblica sottolinea come il governo abbia scelto il modello “di una dirigenza autonoma e indipendente dalla politica”, che però “non coincidano con l’inamovibilità dei dirigenti, né con la progressione di carriera automatica”. Il ministro torna anche sulla mobilità dei dipendenti delle Province e afferma che entro la fine di questo mese si terminerà la definizione delle cosiddette tabelle di equiparazione. “Da quel momento in poi sarà possibile la mobilità”. I co.co.co? “Li dovremo abolire”, afferma, ma “un percorso sano di assunzioni partirà dopo i prossimi due anni dedicati alla riallocazione dei dipendenti delle Province”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA