Il Molise rischia di cadere nel vuoto. E spende 600mila euro per realizzare un aero-fune. Mentre la sanità cade a pezzi, meglio pensare all’ebbrezza del volo libero

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Il Molise rischia di cadere nel vuoto ma ecco che, inaspettato, arriva la fune cui appendersi. Sembrerebbe un gioco di parole, eppure è proprio così che stanno le cose. Secondo quanto si legge in una recente delibera della giunta regionale – come raccontano anche le cronache locali – la Regione Molise guidata da Paolo di Laura Frattura ha stanziato 600mila euro per la realizzazione di un aero-fune di acciaio: un collegamento tra una stazione di arrivo ed una di partenza di un cavo in acciaio, completamente sospeso, sul quale scivolerà un meccanismo al quale saranno agganciati agli amanti del brivido che vorranno provare l’emozione di un volo da una montagna all’altra e nel contempo godere della bellezza dello scenario dei Monti del Matese. Insomma, l’obiettivo è tentare di replicare la fortunata iniziativa del “volo dell’angelo in Basilicata”.

Il finanziamento ha, però, diviso i molisani. Non fosse altro che per un motivo: la Regione sta vivendo un momento di altissima crisi, sia occupazionale e soprattutto legata all’ambito sanitario. Il Molise, infatti, è regione commissariata. Solo pochi giorni fa, non a caso, c’è stata una forte partecipazione alla manifestazione a Isernia in difesa dell’ospedale che, secondo il volere della struttura commissariale, potrebbe chiudere alcuni reparti e, soprattutto, potrebbe vedere un forte ridimensionamento dell’attività del Pronto soccorso. Beh, a questo punto non resterà far altro che gettarsi nel vuoto appesi all’utilissimo aero-fune.

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