Il Papa chiude la Porta Santa. Cala il sipario sul Giubileo straordinario della misericordia. Bergoglio ringrazia

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Chiusa la Porta Santa del Giubileo straordinario della misericordia. Papa Francesco ha chiuso i battenti della Porta dopo aver pregato in silenzio. “Tanti pellegrini hanno varcato le Porte sante e fuori del fragore delle cronache hanno gustato la grande bontà del Signore. Ringraziamo per questo”, ha sottolineato Bergoglio, “e ricordiamoci che siamo stati investiti di misericordia per rivestirci di sentimenti di misericordia, per diventare noi pure strumenti di misericordia. E proseguiamo questo nostro cammino, insieme. Quante volte invece, anche tra noi, si sono ricercate le appaganti sicurezze offerte dal mondo. Quante volte siamo stati tentati di scendere dalla croce: la forza di attrazione del potere e del successo è sembrata una via facile e rapida per diffondere il Vangelo, dimenticando in fretta come opera il regno di Dio. Quest’Anno della misericordia ci ha invitato a riscoprire il centro, a ritornare all’essenziale”. A guidare la delegazione ufficiale nel giorno della chiusura del Giubileo, che si era aperto l’8 dicembre dell’anno scorso, c’erano il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Presenti altre dieci delegazioni di altri Paesi: Repubblica Centrafricana, Mauritius, Albania, Belgio, Spagna, Brasile,  Messico, Venezuela, Malaysia e Siria. Alle cerimonia di chiusura hanno partecipato circa 100 mila persone. Il Papa su Twitter ha scritto: “Chiudiamo oggi la Porta Santa, ringraziando Dio per averci concesso questo tempo straordinario di grazia”.