Il Pd vuole Ballarò su Raiuno

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di Marco Castoro

Apparentemente tutti vogliono scongiurare le nuove elezioni. Ma in realtà i partiti stanno già riposizionando l’artiglieria. Il quartier generale di Viale Mazzini non sfugge alla regola. Il direttore generale Luigi Gubitosi è rimasto senza santino (visti i risultati elettorali che hanno penalizzato Mario Monti). Tuttavia i partiti che hanno già fiutato il vento delle elezioni cercano di affilare le armi. Il Pd sta premendo sui fedelissimi per convincere Gubitosi a dare la prima serata di Raiuno a Ballarò, con la benedizione dei direttori di rete del primo e del terzo canale, Giancarlo Leone e Andrea Vianello. Per Bruno Vespa sembra tramontata la prima serata mentre restano gli appuntamenti di Porta a Porta in seconda. Niente prime time per Gianluigi Paragone dell’Ultima parola. L’antipolitica va messa all’angolo. Va emarginata, lontano dal grande pubblico. La possibilità che grillini e indignati possano trovare terreno fertile in Rai va stroncata sul nascere. Eppure la trasmissione di Paragone sta avendo una stagione più che positiva dal punto di vista degli ascolti. Recentemente, quando è andata in prima serata su iniziativa del direttore Angelo Teodoli, che ha sfidato i vertici di Viale Mazzini, ha portato a casa un 9% di share, un risultato superiore alla media del prime time di rete, nonostante in concomitanza c’era la partita scudetto Napoli-Juventus. In seconda serata Paragone è andato sempre in doppia cifra. Se non altro non è stato un fiasco come il programma in prima serata Leader di Lucia Annunziata o quello di Giuliano Amato in seconda. Tra l’altro la trasmissione è una produzione interna e quindi rientra nel piano di valorizzazione delle risorse.

Il quirinalista del Tg1
Un’altra sfida che si intravede all’orizzonte riguarda il quirinalista del Tg1. Il direttore Mario Orfeo ha detto che scioglierà la riserva non prima dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica. In caso di vittoria di Romano Prodi il candidato dovrebbe essere Alberto Romagnoli, rientrato da Parigi. Con Gianni Letta al Colle potrebbe spuntarla Francesco Giorgino. In caso di elezione di Giuliano Amato sarà più complicato scegliere il quirinalista.

Tiro al Marzullo su Twitter
“Che ne dite di parlare del caso Gigi Marzullo una volta per tutte?” Impazzano su twitter i cinguettii contro il giornalista del Tg1. A puntare il dito sono soprattutto i grillini dei social network, capitanati dal collega del tiggì Leonardo Metalli. Nel mirino incarichi e privilegi del giornalista nottambulo.

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