Il ritardo di Pfizer preoccupa l’Aifa. Magrini: “L’obiettivo è riuscire a vaccinare entro marzo tutti gli ultra-ottantenni e i sanitari”

NICOLA MAGRINI
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“Il ritardo di Pfizer è molto preoccupante. E’ stato comunicato tutto all’ultimo minuto, se si tratta di un ritardo di una sola settimana le conseguenze potrebbero non essere così gravi. Lo possiamo definire un piccolo rallentamento. L’obiettivo è riuscire a marzo a vaccinare tutti gli ultra-ottantenni e i sanitari. Sono sicuro che ci riusciremo”. E’ quanto ha detto a Radio Capital il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nicola Magrini. “A fine gennaio l’approvazione di Astrazeneca? Se le verifiche di sicurezza confermeranno i dati già diffusi – ha detto ancora Magrini – si valuterà se sovrapporlo ai vaccini già confermati e a quale fasce d’età somministrarlo. Sono prudente, non mi baso solo sulle promesse. Astrazeneca aveva promesso di arrivare primo nella corsa al vaccino, invece sarà probabilmente il terzo. I dati andranno confrontati, anche se indirettamente, con gli altri due vaccini che si sono dimostrati molto efficaci”. Per quanto riguarda il vaccino cinese, Magrini ha aggiunto che “sarà valutato quando il suo dossier verrà consegnato all’Ema, quello sarà il segno di una vera globalizzazione” e che “la richiesta credo stia per essere sottomessa, ma formalmente ancora non è arrivata”.