Il sondaggio dopo le dimissioni di Giuseppe Conte. La Lega resta primo partito ma perde terreno: dal 34,3 al 31,3%. Salgono Pd e M5S

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Se si andasse al voto oggi, a tre giorni dalle dimissioni ufficiali del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, la Lega perderebbe un bel po’ di terreno, secondo quanto emerso dal sondaggio Tecnè realizzato per Stasera Italia. Il partito di Matteo Salvini si affermerebbe ancora come primo partito, ma perdendo tre punti percentuali rispetto ai numeri raggiunti alle Europee: il Carroccio si ferma infatti al 31,3%, contro il 34,3 raggiunto alle elezioni per il parlamento di Bruxelles. Crescono invece il Partito democratico e il Movimento 5 stelle. Rispettivamente si attestano al 24,6%, contro il 22,7 delle europee, e al 20,8%, contro il 17,1 delle europee.

Oscillano lievemente anche gli altri partiti del centrodestra. Forza Italia cala infatti di 0,3 punti percentuali, dall’8,8 di maggio all’8,3 registrato oggi. Cresce, invece, di pochissimo Fratelli d’Italia, a guida di Giorgia Meloni, che passa dal 6,5% di pochi mesi fa, al 6,7% di oggi. In calo, poi, tutti gli altri partiti di centrosinistra.

Sulla crisi di governo l’Italia è spaccata in due. Per il 38% sarebbe stato meglio mantenere un esecutivo gialloverde per tutta la durata legislatura, mentre il 12% ha dichiarato di “non sapere”. Il restante 50 per cento si è detto favorevole alla crisi, ma con delle differenze interne: per il 12% è stato giusto rompere il contratto dopo il voto contrario del Movimento 5 stelle sul Tav, per il 16%, invece, è stato giusto porre fine a quest’esperienza, ma sarebbe stato meglio farlo a giugno, all’indomani del voto per le Europee, il restante 22%, pensa che sarebbe stato più giusto fare prima la legge di stabilità.