In arrivo 600 milioni per la banda ultralarga. L’Ue ha indicato la digitalizzazione come priorità per l’Italia

di Lucrezia Conti
Politica

Tutti, nel 2020, dovrebbero poter aver accesso alle nuove tecnologie e il governo per raggiungere questo fondamentale obiettivo si è impegnato a favorire e accelerare gli investimenti in digitalizzazione e diffusione della banda ultralarga, indicandole tra le priorità dell’Italia nell’ambito del Recovery Plan. Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha firmato ieri i decreti attuativi relativi agli interventi previsti dal “Piano Scuola” e dal “Piano Voucher per famiglie”, per i quali sono disponibili complessivamente 600 milioni di euro. Il primo destina 400 milioni di euro per interventi di attivazione di servizi in banda ultralarga in oltre 32.000 plessi scolastici in tutta Italia, mentre il decreto relativo al Piano Famiglie – che ha ottenuto il via libera della Commissione europea – consente di sostenere con 200 milioni di euro la connessioni a internet di circa 2,2 milioni di famiglie con ISEE sotto i 20mila euro, attraverso un voucher da 500 euro per l’acquisto della connessione e di un tablet o personal computer. Gli interventi saranno gestiti da Infratel che si doterà di un portale telematico, al quale gli operatori dovranno registrarsi in vista dell’erogazione del contributo a partire dal prossimo mese di settembre. Dopo l’avvio di queste prime misure, al termine della consultazione pubblica richiesta dalla Commissione UE, già online dal 31 luglio scorso, si partirà anche con i voucher destinati alle famiglie con reddito Isee fino a 50.000 euro e alle imprese.