In arrivo barcone con 30 cadaveri

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dalla Redazione

L’arrivo della nave Grecale della Marina Militare, che ha soccorso la scorsa notte il barcone di migranti a bordo del quale sono stati trovati circa 30 cadaveri, è previsto in giornata.  Lo rende noto la stessa Marina Militare. L’imbarcazione con i migranti è al rimorchio di nave Grecale che ha a bordo 566 immigrati. Sempre nel porto del ragusano giungerà oggi anche la corvetta Chimera con 353 extracomunitari.

Sono da attribuire “a probabile asfissia e annegamento” le cause della morte dei circa 30 migranti. E’ quanto fa sapere la stessa forza armata, sottolineando che i corpi erano stivati nella zona prodiera dell’imbarcazione e che ne è stato sconsigliato il prelievo, fino all’arrivo in porto, a causa degli spazi angusti.

“Altri 30 morti su un barcone. Altri 30 morti sulla coscienza di chi difende Mare Lorum. Fermare le partenze, aiutarli a casa loro, subito! Le camicie di Renzi e Alfano sono sporche di sangue. O no?”. Lo scrive su Facebook il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini.

Una trentina di migranti – il numero esatto ancora non si conosce – sono morti, forse per asfissia, in un barcone che è stato soccorso in nottata da una nave della Marina militare. Secondo quanto si è appreso, l’imbarcazione era carica di 590 migranti. Quando la nave Grecale l’ha raggiunta, per alcune decine di loro (il numero delle vittime oscillerebbe tra i 27 e i 30) non c’era più niente da fare. Stipati in una parte angusta del barcone, sono morti molto probabilmente per asfissia.

Proprio la posizione in cui si trovano i corpi ha impedito il loro immediato recupero: solo un paio di cadaveri sono stati portati a bordo della nave militare, che ora sta scortando il barcone verso il porto di Pozzallo, dove dovrebbe giungere domani verso le 11. Già soccorse invece due donne incinta Quella che si è conclusa in nottata tragicamente è stata un’altra giornata di soccorsi per gli uomini e le unità del dispositivo Mare Nostrum.

Le navi della Marina Militare inserite nel dispositivo aeronavale interforze Mare Nostrum sono state impegnate per tutto il fine settimana prestando soccorso ad oltre 5000 migranti. Ne dà notizia un comunicato della Marina Militare.

In particolare, la fregata Grecale – che ieri sera ha soccorso il barcone dove sono stati trovati una trentina di cadaveri, ora al rimorchio della nave militare – giungerà nel porto di Pozzallo in giornata con a bordo 566 persone. Anche la corvetta Chimera, con 353 migranti, arriverà oggi a Pozzallo. La nave anfibia San Giorgio con a bordo 1.170 migranti arriverà invece in giornata nel porto di Taranto. Il pattugliatore d’altura Dattilo della Capitaneria di Porto con a bordo 1.096 migranti arriverà in giornata nel porto di Augusta. La rifornitrice Etna con a bordo 1044 migranti giungerà nella giornata di domani nel porto di Salerno. Il pattugliatore Orione con a bordo 396 migranti e il mercantile Mare Atlantic con a bordo 235 migranti arriveranno in giornata nel porto di Messina. La motovedetta della Capitaneria di Porto 906 Corsi con a bordo 341 migranti arriverà a Porto Empedocle in giornata. Infine, il mercantile City of Beirut con a bordo 105 migranti e il mercantile Ticky con a bordo 190 migranti arriveranno nel porto di Trapani in giornata.

La Ue sta cercando il modo di “contribuire maggiormente” dal punto di vista finanziario, ma “nell’ambito delle risorse esistenti”, per “aiutare l’Italia nei suoi sforzi di gestione della pressione crescente di migranti e richiedenti asilo”: così il commissario agli affari interni Cecilia Malmstrom.

Lo staff di Jean Claude Juncker, presidente designato della Commissione Ue, sta lavorando all’ipotesi di creare un commissario ad hoc per l’immigrazione e la mobilità: è quanto si apprende da fonti vicine a Juncker. Ma la questione, precisano le fonti, sarà discussa dopo il 16 luglio, cioè dopo che su Juncker si sarà espresso anche il Parlamento Ue.