In nome del popolo italiano. Mattarella placa le polemiche sul referendum: “La sovranità è degli elettori”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Parole semplici, ma nette. Che tagliano alla radice qualsiasi polemica scaturita dopo l’endorsement dell’ambasciatore statunitense Phillips per il sì al referendum sulle riforme. “La sovranità è degli elettori”, ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita a Sofia, in Bulgaria. Il capo dello Stato ha evidenziato che bisogna vivere “serenamente come ogni passaggio democratico” il voto sulla nuova Costituzione.

“Il mondo si è molto interconnesso, quindi ogni avvenimento che avviene in un paese importante, e l’Italia è un paese importante, è seguito con attenzione anche all’estero”, ha spiegato ancora Mattarella. Precisando: “Naturalmente questa considerazione non muta in nulla il fatto che la sovranità sia demandata agli elettori”.

Le reazioni alle parole di Mattarella
L’intervento del presidente della Repubblica è stato accolto con soddisfazione da tutti. “Grazie al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per aver interrotto l’assordante silenzio istituzionale e del Governo sulle dichiarazioni rilasciate ieri dall’ambasciatore americano circa la necessità di votare si al referendum costituzionale”, ha commentato il deputato di Possibile, Pippo Civati. “Bene ha fatto il presidente della Repubblica a ricordare, soprattutto a chi a la presunzione di voler cambiare la Costituzione, che la sovranità appartiene ai cittadini. Solo a loro”, ha aggiunto. Giudizio positivo è stato espresso anche dal senatore di Forza Italia, Altero Matteoli: “Prendiamo atto con favore che il presidente della Repubblica abbia voluto ribadire e puntualizzare che la sovranità appartiene e rimane agli elettori. Non sarà l’opinione di un ambasciatore straniero che potrà condizionare il voto degli italiani al referendum sulla nostra Costituzione”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Lega & soci altamente inquinanti

Mentre in Germania per la prima volta i Verdi superano nei sondaggi i conservatori della Merkel, in Italia una destra rimasta all’uomo di Neanderthal fa disperatamente opposizione per non inserire la difesa dell’ambiente nella Costituzione. La proposta sostenuta fortemente dai 5 Stelle è stata sotterrata

Continua »
TV E MEDIA