In Toscana si mette male. Renzi e Italia Viva si giocano la sopravvivenza. Secondo i sondaggi il partito dell’ex rottamatore è al 5-6%

dalla Redazione
Politica

I sondaggi nella “sua” Toscana attestano Italia Viva, il partito fondato dall’ex premier Matteo Renzi proprio un anno fa, due settimane dopo la nascita del governo giallorosso, al 5-6%. Non benissimo. Certo lontano dalla doppia cifra che l’ex premier sognava per la sua creatura. Tanto più che la regione al voto il 20 e 21 settembre, oltre ad essere il luogo dove è nato e vive, rappresenta qualcosa di più.

Se infatti elezioni regionali saranno il primo vero banco di prova per Iv, il cui simbolo sarà presente per la prima volta sulle schede elettorali in tutti i territori chiamati al voto (peraltro con propri candidati a governatore in Puglia, Liguria e Veneto) la Toscana è dove tutto è iniziato, dove Renzi ha mosso i suoi primi passi, da presidente della provincia di Firenze a sindaco, e che gli ha aperto le porte alla scalata alla politica nazionale: dalla Leopolda a Palzzo Chigi.

Ma proprio là dove è iniziata la sua ascesa può fatalmente iniziare la sua discesa: è un testa a testa al fotofinish, una sfida all’ultimo voto quella fra il candidato del centrosinistra Eugenio Giani (sostenuto anche da Iv) e la leghista, candidata del centrodestra Susanna Ceccardi. Non a caso i big dei vari partiti in questi giorni stanno presidiando il territorio, Zingaretti e Salvini qui si giocano moltissimo, ma forse Renzi è quello che si gioca più di tutti: la sopravvivenza.