In Trentino scompare il centrodestra. Trento va al centrosinistra, mentre a Bolzano avanti la Svp

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Ugo Rossi, candidato sostenuto dal Pd, vince nella provincia autonoma di Trento.  Quando mancano una manciata di sezioni si trova intorno al 58%. Seguono con il 19% l’autonomista Diego Mosna (Progetto Trentino e altri movimenti locali) e poi al 6% il leghista. Movimento 5 stelle con Filippo Degasperi del M5S solo al 5,51%. Solo poi arriva Giacomo Bezzi di Forza Trentino-Forza Italia (3,86), Emilio Arisi di Sel (1,71%), Cristano de Eccher di Fratelli d’Italia (1,62%). La fine del centrodestra in provincia di Trento dove nel 2008 la coalizione che comprendeva Pdl, Lega Nord e La Destra raggiunse il 36%.

A Bolzano la Suedtiroler Volkspartei (Svp), il primo partito altoatesino al 45,6%.  Salgono, invece,  rispetto al 2008 sia dei Die Freiheitlichen con il 18% che il movimento popolare secessionista della “pasionaria” Eva Klotz, della Suedtiroler Freiheit. Tiene botta il Pd. Crollo anche qui del centrodestra con la coalizione Forza Alto Adige (Pdl)-Lega Nord-Team Autonomie intorno al 3%. In Trentino hanno votato il 62,83% degli aventi diritto. Calo del 10% rispetto alle provinciali del 2008.

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