Incidente ferroviario a Lodi, la Procura indaga per disastro colposo. In corso verifiche su uno scambio e sui lavori compiuti poche ore prima del deragliamento

dalla Redazione
Cronaca

“Abbiamo aperto un procedimento per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. Stiamo vagliando tutte le ipotesi, quello che mi sento di escludere è che sia stata un’azione volontaria. L’ipotesi dell’attentato è destituita di ogni fondamento”. E’ quanto ha detto il procuratore di Lodi, Domenico Chiaro, nel corso di una conferenza stampa in merito al deragliamento del treno ad alta velocità nel Lodigiano. “Lo scambio sembrerebbe avere una connessione con il fatto, dobbiamo capire” ha aggiunto il capo della Procura di Lodi. “Uno scambio – ha spiegato Chiaro – era stato interessato da lavori di manutenzione all’altezza dell’incidente. C’erano state delle attività poche ore prima, stiamo verificando il tipo di attività e il possibile nesso di causa con l’incidente. Questo tipo di lavori viene sempre registrato e catalogato”.