Incidente ferroviario a Lodi, Rfi apre un’inchiesta interna. L’Ad Gentili: “Vicinanza alle famiglie dei nostri due colleghi”. De Micheli: “No a ricostruzioni fantasione”

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“Le società coinvolte hanno già avviato una commissione d’inchiesta e danno la massima disponibilità agli organi competenti per collaborare”. E’ quanto ha detto l’ad di Rfi, Maurizio Gentili, ai giornalisti sul luogo del deragliamento del Frecciarossa. “Noi oggi – ha aggiunto – vogliamo esprimere grande vicinanza alle famiglie dei nostri due colleghi ferrovieri ai quali siamo molto vicini e a tutti i feriti, e ringraziare i soccorritori”.

“Sono qui – ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli -, per testimoniare personalmente il cordoglio e l’affetto alle famiglie di Mario e Giuseppe da parte mia e del governo, abbracciare coloro che sono rimasti feriti e la grande famiglia dei ferrovieri che ogni giorno consente agli italiani di muoversi nel paese. Non abbiamo ancora le informazioni sulle ragioni dell’incidente e inviterei a non lasciare spazio a fantasie e ricostruzioni inidonee in attesa del lavoro che sta svolgendo la Procura di Lodi”.

“Il ministero – ha aggiunto De Micheli – garantirà ogni supporto e lo stesso avverrà anche dalle strutture di Fs e di Rfi che sono qui sul posto per analizzare le ragioni di questo incidente. Continuerò a prendere il Frecciarossa con mio figlio Pietro già da domani per tornare a casa”.

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