Va in scena il Renzusconi

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dalla Redazione

Dopo il monito di stamattina di Giorgio Napolitano Napolitano sull’impasse in cui si trova il Parlamento che deve eleggere due giudici della Corte Costituzionale e due membri laici del Csm, Renzi e Berlusconi provano a correre ai ripari. Voci interne a Forza Italia, infatti, parlano di un incontro tra il Cavaliere e il premier a Palazzo Chigi. Obiettivo? Superare lo stallo. Il faccia a faccia, ancora non fissato in agenda, dovrebbe tenersi nel pomeriggio di oggi o, al massimo e sempre se oggi non si dovesse arrivare ancora a un nulla di fatto, domani mattina.

Stamattina il Colle ha invocato l’accordo tra le forze politiche per evitare il protrarsi dello stallo e i leader di Pd e Forza Italia si muovono sulla strada indicata dal Colle. “Il succedersi senza risultati conclusivi – ha scritto in una nota il capo dello Stato – solleva gravi interrogativi. Che si siano verificati nel passato analoghi infelici precedenti, nulla toglie a tale gravità”. “Non so – ha dichiarato Napolitano – se tutti i partecipanti alle votazioni in corso abbiano chiara in modo particolare una importante questione su cui desidero richiamare la loro attenzione”.

Grande attesa, dunque, per il dodicesimo scrutinio delle 16,15. Intanto, ai forzisti pare sia arrivata l’indicazione di voto via sms: sì a Luciano Violante e Donato Bruno per la Consulta e scheda bianca per il Csm. E visto che non ci sarebbe ancora un accordo sul candidato per Palazzo Marescialli il partito avrebbe chiesto di rinviare il voto di oggi pomeriggio del Parlamento in seduta comune.

Critici sullo stallo i Cinque Stelle che, per bocca di Luigi Di Maio, accusano i partiti che “per lottizzare Csm e Corte costituzionale bloccano il Parlamento da dieci giorni”.