di Stefano Sansonetti
Ci mancava solo un premio โfatto in casaโ. Giร , perchรฉ mentre le banche non danno piรน un euro alle imprese, e il famigerato credit crunch miete vittime a destra e a sinistra, cโรจ chi pensa ad appuntarsi medaglie sul petto. Il tutto ricevendo riconoscimenti che, in una fase di crisi come quella che stiamo vivendo, come minimo suscitano qualche perplessitร . Tanto piรน se si considera che, dietro alle associazioni che assegnano questi premi, sembra potersi intuire le presenza delle stesse banche premiate. Si pensi soltanto a quello che รจ accaduto qualche giorno fa a Intesa Sanpaolo. La banca, guidata dal presidente del consiglio di sorveglianza Giovanni Bazoli e dal consigliere delegato Carlo Messina, ha infatti ricevuto il premio โCerchio dโoro dellโinnovazione finanziariaโ. Ora, sorvolando sul nome del riconoscimento, la sostanza รจ che lโistituto di credito รจ stato premiato per alcuni progetti come โBanca estesaโ (apertura delle filiali fino alle 20 e consulenze a domicilio). Tutto molto bello. Ma chi รจ che ha attribuito il premio? Si tratta dellโAifin, acronimo che sta per Associazione italiana financial innovation. Ebbene, dietro di essa cโรจ un poโ tutto il mondo bancario, Intesa compresa.
Lโente
Dal sito internet si apprende che Aifin โรจ un think tank indipendente che si propone di promuovere e diffondere la cultura dellโinnovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziarioโ. Requisito importante, quello dellโindipendenza. Subito dopo, perรฒ, si aggiunge che โad Aifin possono aderire intermediari bancari, assicurativi e finanziari o aziende operanti nel settore, partecipando alle relative attivitร di analisi, ricerca e formazioneโ. Pare di capire, quindi, che allโassociazione aderiscano proprio le banche che poi ricevono i premi. Del resto, come si apprende sempre dal sito, lโorganismo funziona grazie a un advisory board in cui siedono 24 banchieri. Tra questi รจ riportato il nome di Marco Siracusano, direttore del marketing di Intesa, ovvero lo stesso manager che ha ritirato il premio. Peraltro il riconoscimento dellโAifin รจ stato attribuito ex aequo anche al gruppo Cariparma Crรฉdit Agricole. Anche questo รจ rappresentato nellโadvisory board dellโassociazione con il manager Francesco Ramazzotti. Insomma, sembrerebbe proprio che, in un momento in cui lโagenda economica dovrebbe consigliare altro, Intesa e Cariparma si siano assegnate un premio fatto in casa.
La difesa
Naturalmente รจ di avviso diverso lโAifin, che pur ammettendo i rapporti con le banche in questione ha unโaltra visione della situazione. Contattata da La Notizia, lโassociazione ha spiegato che โIntesa e Cariparma aderiscono ad alcune attivitร di analisi, ricerca e formazione promosse da Aifinโ. Partecipando a queste attivitร โgli intermediari possono nominare un loro referente nellโadvisory board che รจ una struttura solo consultiva: contribuisce, per esempio, a definire i temi su cui poi lโassociazione promuove attivitร di ricercaโ. In piรน, aggiunge lโassociazione, โla classifica finale viene definita da una giuria composta dal presidente Aifin e da tre professori universitari in economia degli intermediari finanziari che autocertificano di non essere nei cda degli intermediari di cui valutano i progetti, di non aver partecipato come consulenti ai progetti che valutano e di giudicare nella massima indipendenzaโ. Questa, ovviamente, รจ la difesa di parte. Rimane il fatto che la vita e lโattivitร dellโassociazione sembrano non poco influenzate dallโapporto di quegli istituti di credito che poi โrischianoโ di trovarsi in mano un premio assegnato dalla stessa Aifin. E questo non parrebbe configurare una situazione proprio da manuale.
Twitter: @SSansonetti