Io qui non posso entrare (senza vaccino). Pugno duro del Governo: 12 vaccini obbligatori nella fascia 0-6 anni per entrare a scuola

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Ora per iscriversi alla scuola materna ed elementare si passerà da quattro a 12 vaccini obbligatori. Questo è quanto stabilito dal Consiglio dei ministri, che ha dato il via libera al decreto legge che reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola proposto dalla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin. Lo scontro sulle fasce d’età coinvolte si è concluso con la decisione di rendere i vaccini obbligatori per la fascia 0-6 anni, e non per quella 0-10 anni come inizialmente suggerito dalla Lorenzin. Per la scuola dell’obbligo fino al secondo anno di superiori – e quindi fino ai 16 anni d’età – sono invece previste pesanti sanzioni per i genitori di chi non si vaccina, come aveva proposto la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli. Il tutto per “garantire al contempo anche il diritto costituzionale all’istruzione“.

Alle quattro vaccinazioni già obbligatorie per legge (difterite, tetano, poliomelite ed epatite B) si aggiungono quelle per morbillo, parotite e rosolia (la trivalente Mpr); pertosse ed Heamophilus B (che oggi vengono somministrate insieme alle quattro obbligatorie in una esavalente). Anche i vaccini per varicella e meningococco B e C diventeranno obbligatori. Il premier Paolo Gentiloni parla di “modalità transitorie che il decreto metterà in luce per consentire a famiglie e sistema di adeguarsi alla decisione senza traumi”.

“Non si tratta di uno stato di emergenza ma di una preoccupazione alla quale il governo intende rispondere”, commenta il premier Paolo Gentiloni in conferenza stampa a palazzo Chigi, precisando che “è una scelta importante che qualifica il governo nel campo della protezione della salute”.