Iraq, Tikrit a ferro e fuoco

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Dalla Redazione

Esercito e jihadisti continuano a combattere in Iraq per controllare la città di Tikrit. Anche se l’esercito sembrerebbe essere riuscito, almeno finora, ad avere la meglio e ad entrare in città. Dopo un’offensiva durissima sul campo iniziata già da molte ore l’esercito iracheno ha esteso il proprio controllo sulla città, capoluogo della provincia Salhuddine. Tikrit, la città del defunto Saddam Hussein, è dall’11 giugno scorso nelle mani delle milizie jihadiste dello Stato Islamico. Jihadisti che non mollano e negano che l’esercito abbia preso il sopravvento. Cresce a dismisura l’emergenza umanitaria. Il numero di sfollati a causa dei combattimenti in Iraq ha già toccato quota 600 mila secondo i dati forniti dalle Nazioni Unite.

E domani il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, volerà in Iraq per una visita lampo. Sbarco in mattinata a Baghdad e rientro in serata a Roma. Il premier dovrebbe visitare pure la città di Erbil, nel Kurdistan iracheno, dove sono arrivati i primi voli umanitari del governo italiano. Mentre oò parlamento nella giornata di domani deciderà se inviare armi ai curdi. Contrari Ncd e Movimento 5 Stelle.

Renzi nella capitale incontrerà il neo premier incaricato dopo le dimissioni di Nuri Al Maliki, Haidar al Abadi. A Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, vedrà il governatore Masud Barzani in vista della fornitura di armi ai peshmerga.

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